Sandro Dell'Orco, Libri e riviste d'Italia.
Gran bel libro. Che attesta la vitalità e il valore della narrativa italiana contemporanea e il particolare acume dell’editor della Sironi, Giulio Mozzi, non nuovo a queste graditissime scoperte. [leggi]
Martina Montauti, Lettera.com. QUANDO LA TECNICA HA UN CUORE.
Sei racconti particolari e fulminanti, che forniscono uno spaccato dell’Oggi tanto paradossale quanto non così lontano dalla realtà delle nostre teste. [leggi]
Stefano Spagnolo, Fernandel.
Le coccole sono un estremismo, sono la sovversione e il terrorismo, perseguirle equivale all’impossibile rovesciamento dell’ordine costituito. [leggi]
Elisabetta Beneforti, Il popolo del blues. INTERVISTA.
Da dove viene Maurizio Torchio scrittore? Ho fatto il perito tecnico industriale, ed ero il più bravo a fare i temi. Così quando, intorno ai diciotto anni, mi capitò un periodo difficile, mi sembrò naturale rifugiarmi nella scrittura. Cioè rifugiarmi dove ero considerato il più bravo. [leggi]
Enrico Remmert, Rolling Stone.
C’è chi sostiene che un editore dovrebbe pubblicare un libro solo se risponde ad almeno uno di questi requisiti: a) fa pensare; b) distrae; c) è una bella storia; d) propone un nuovo punto di vista. [leggi]
Elisabetta Beneforti, Il popolo del blues.
Si può parlare di contemporanee mancanze di affetto,di ingiustizie,di torti,razzie,espropri di tenerezza. Si può parlare di un mondo nei cui meccanismi di sottrazione tout court non ci riconosciamo più. [leggi]
Renato Barilli, L'immaginazione. SOTTO VOCE O QUASI.
Parlare di Maurizio Torchio significa per me riaprire una piaga, dato che questo giovane autore, poco più che trentenne, ha "letto" nell'ultimo appuntamento reggiano di "Ricercare" (2003) [leggi]
Tommaso Giartosio, Fahrenheit. INTERVISTA.
Raramente la tecnologia ha affascinato gli scrittori. Ma quando questo incontro tra letteratura e scienza si e` realizzato (a parte ovviamente la science fiction) i risultati sono sempre stati originali [leggi]
Gian Paolo Serino, Kult.
Un esordio che impone subito il suo autore come uno dei talenti più interessanti del panorama narrativo italiano [leggi]
Daniela Carmosino, Conquiste del Lavoro. UNA TECNOLOGIA PER INETTI.
Ancora una volta il “marchio” di Giulio Mozzi e della collana Indicativo presente, da lui diretta per Sironi, dimostrano di valere come garanzia di qualità. [leggi]
Giuseppe Berta, La Stampa. PASSIONE E DECLINO DI UN DIRIGENTE.
Come volge al termine la carriera di un dirigente industriale di grado elevato? [leggi]
Vera Schiavazzi, La Repubblica. C'ERAVAMO TANTO AMATI NEI GIRONI DI MIRAFIORI.
Descrizione minuziosa e nostalgica di un mondo che si sta sgretolando. [leggi]